Il contratto a tempo determinato nelle società in house: ultimi aggiornamenti legislativi

tempo determinato

La disciplina del contratto a tempo determinato ha subito recenti modifiche sia nel settore pubblico che nel privato.

di Maria Eliana Castelnuovo

La questione è estremamente rilevante nell’attuale mercato del lavoro in quanto, nonostante tutte le agevolazioni previste in caso di contratti a tempo indeterminato – di fatto – le assunzioni sono prevalentemente fatte a tempo determinato, tanto più oggi, in vigenza della disciplina transitoria di cui all’art. 25 del TUSP.

Riguardo il settore pubblico è necessario prendere in esame la recente Circolare 3/2017 del 23.11.2017 del Ministro Madia avente ad oggetto “indirizzi operativi in materia di valorizzazione dell’esperienza professionale del personale con contratto di lavoro flessibile e superamento del precariato” che fornisce indirizzi operativi sull’applicazione del Dlgs 75/2017 in particolare dell’art. 20 “superamento del precariato”, che ha introdotto un regime di stabilizzazioni che prevede la conversione dei contratti a termine in contratti a tempo indeterminato in parte ope legis in presenza di alcuni requisiti da parte del lavoratore e in parte attraverso procedure concorsuali riservate.

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