Il divieto di assunzioni preclude anche le progressioni verticali in favore dei dipendenti

di Maria Eliana Castelnuovo
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Con sentenza del 12.07.2019 la Corte di Appello di Catania – Sez. Lavoro – seguendo un indirizzo dalla giurisprudenza della regione Sicilia (v. tra le altre Corte dei Conti, sez. appello per la Regione Sicilia, sentenza n. 69 del 1° giugno 2017), adottando un’interpretazione oltremodo rigorosa delle norme relative alle assunzioni del personale nelle società partecipate, ha affermato la nullità delle progressioni verticali attribuite senza previo esperimento di una procedura selettiva, equiparando la promozione ad un livello di inquadramento superiore ad una nuova assunzione.

Prima di entrare nel merito del principio espresso nella sentenza di cui si tratta è opportuno inquadrare il tema delle assunzioni di personale nelle società partecipate – da sempre – particolarmente controverso e dibattuto, su cui sia la giurisprudenza ordinaria sia quella amministrativa, si sono, alternativamente, espresse negando o ammettendo la possibilità di procedere ad assunzioni senza procedura concorsuale.

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