Separazione contabile secondo la Direttiva MEF a partire dal bilancio 2020

di Stefano Pozzoli

Il D.Lgs. 175/2016 impone, all’art. 6, c.1, uno specifico obbligo di separazione contabile alle società a controllo pubblico che svolgano attività economiche protette da diritti speciali o esclusivi, insieme con altre attività svolte in regime di economia di mercato.

Questa che sembra una complicazione imposta dal Tusp in realtà non lo è, perché consente, anzi, di derogare all’obbligo di separazione societaria previsto dal comma 2-bis dell’articolo 8 della legge 10 ottobre 1990, n. 287.

La norma, in realtà, non dice altro. La Struttura ex art. 15 del MEF (d’ora in poi MEF), ha però deciso di emanare una Direttiva sulla separazione contabile, ufficializzata in data 9 settembre 2019, dove ha previsto, tra l’altro, che le società interessate dovranno accompagnare il bilancio 2020 con i primi conti annuali separati prodotti ai sensi della Direttiva MEF, ai sensi dell’art. 14 della stessa: “La presente direttiva si applica con riferimento agli elementi contabili dei bilanci relativi agli esercizi successivi a quello in corso al 31 dicembre 2019”.

CONTINUA A LEGGERE

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *