La rilevanza delle attività svolte dalle società miste pubblico-private ai fini della legittima detenzione di partecipazioni da parte della P.A.

L’elaborato affronta la tematica della sopravvivenza delle società miste pubblico private costituite ed operanti alla data di entrata in vigore del TUSPP, in particolare ai processi di “Revisione straordinaria” e di “Razionalizzazione” delle partecipazioni (art. 20 e 24) e alla norma transitoria che dispone in ordine all’adeguamento degli statuti per conformarli alla disposizione dell’art. 17 (art. 26).

di Edoardo Rivola – Dottore Commercialista, Revisore e Consulente di Enti Locali

La rilevanza delle attività svolte dalle società miste pubblico-private ai fini della legittima detenzione di partecipazioni da parte della P.A.

La sopravvivenza delle partecipazioni in società miste ai processi di “Revisione straordinaria” e di “Razionalizzazione” di cui agli art. 20 e 24 del TUSPP ma anche la loro nuova costituzione, è strettamente connessa alla tipologia di attività svolte. Queste infatti devono essere espressamente ricomprese tra quelle dell’art. 4 comma 2 e ss. in forza di quanto stabilito dal combinato disposto degli art. 24 e 20.

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