Alcuni Comuni della Provincia di Chieti hanno deciso di deliberare una trasformazione regressiva in azienda speciale consortile di una società in house che gestisce, per conto degli enti soci, il servizio di smaltimento rifiuti e la gestione degli impianti essenziali al servizio rifiuti.
In merito AGCM, con AS2121/2025 e seguenti, esprime il suo parere, rilevando «diversi profili di criticità concorrenziale».
In primo luogo la «deliberazione adottata dal Comune è (…) viziata in quanto affida lo svolgimento dei servizi di gestione degli impianti e smaltimento rifiuti ad un’azienda speciale, in violazione degli articoli 14, comma 1, e 21 del d.lgs. n. 201/2022».
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