L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (cfr. AS2130 – AATO3 Marche – Gestore Unico Servizio Idrico Integrato) è durissima con i Comuni della Provincia di Macerata (un territorio di complessivamente circa 300 mila abitanti) che si ostinano, almeno questo è il parere della Autorità a fare il gioco delle tre carte nella speranza di mantenere una abnorme frammentazione dei gestori del SII, che risultano essere addirittura 8, ovvero APM, ATAC, ASSM, ASSEM, Valli Varanensi, Astea, Acquambiente Marche, SAN, oltre a 3 holding (SI Marche, Unidra e CMA), che non svolgono attività operativa.
Per far sì che niente cambi l’idea, per la verità non delle più originali, è di arrivare ad una sola società consortile quale gestore unico d’ambito a cui assegnare un futuro affidamento in house, che dovrebbe avere una durata pari a 30 anni per un importo di circa 1-1,5 miliardi di euro.
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