Il diritto civile, per il Consiglio di Stato «si pone quale architrave della regolamentazione di settore, nel senso che (…) l’applicazione della disciplina pubblicistica debba trovare volta a volta fondamento, a geometria variabile, in presenza di cogenti ragioni giustificative, normativamente codificate» (Cfr. Consiglio di Stato, Sezione V, sentenza n. 6142/2021). Da qui la necessità di tenere conto, nel caso di questa come delle altre operazioni straordinarie, sia delle disposizioni civilistiche, sia di quelle del TUSP. Tutto ciò è resto particolarmente complesso nel caso dei conferimenti in natura e delle aggregazioni societarie, relativamente alle quali il TUSP – salvo un generico auspicio a realizzare le aggregazioni – brilla per il suo silenzio. In questo saggio si vogliono sintetizzare i già non banali aspetti civilistici ed anche tratteggiare il punto sotto il profilo della giurisprudenza amministrativa, rappresentando il nostro personale punto di vista.
Conferimenti. Tra codice civile e TUSP
1. Il conferimento in natura. Quali disposizioni si applicano?
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