Il diritto civile, per il Consiglio di Stato «si pone quale architrave della regolamentazione di settore, nel senso che (…) l’applicazione della disciplina pubblicistica debba trovare volta a volta fondamento, a geometria variabile, in presenza di cogenti ragioni giustificative, normativamente codificate» (Cfr. Consiglio di Stato, Sezione V, sentenza n. 6142/2021). Da qui la necessità di tenere conto, nel caso di questa come delle altre operazioni straordinarie, sia delle disposizioni civilistiche, sia di quelle del TUSP. Tutto ciò è resto particolarmente complesso nel caso dei conferimenti in natura e delle aggregazioni societarie, relativamente alle quali il TUSP – salvo un generico auspicio a realizzare le aggregazioni – brilla per il suo silenzio. In questo saggio si vogliono sintetizzare i già non banali aspetti civilistici ed anche tratteggiare il punto sotto il profilo della giurisprudenza amministrativa, rappresentando il nostro personale punto di vista.
Conferimenti. Tra codice civile e TUSP
1. Il conferimento in natura. Quali disposizioni si applicano?
Leggi anche
Pausa estiva: gli aggiornamenti riprenderanno il 31 agosto
La redazione augura Buon Ferragosto e buone ferie a tutti i lettori!
14/08/26
Raccomandazioni sull’uso dell’IA
Il 4 agosto sono state rese pubbliche le Raccomandazioni della Community italiana per il governo ape…
Elisa Nobile
14/08/26
Reinternalizzazione: il personale assorbito pesa sulla capacità assunzionale dell’ente
La reinternalizzazione di servizi precedentemente affidati a un organismo esterno non consente agli …
stefano pozzoli
12/08/26
Rifiuti urbani: ATO definiti, ma la gestione resta frammentata
Sintesi della Relazione ARERA 258/2026/I/RIF sul riordino degli assetti istituzionali locali
stefano pozzoli
11/08/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento