Emissione di bond e principi pubblicistici. La posizione della Corte dei conti della Emilia Romagna, quella di AGCM e la necessità di una riforma

Il tema della emissione dei bond riemerge, di volta in volta, come evento salvifico per chi li ha emessi per tempo o, in alternativa, come miraggio per chi non è riuscito ad approfittarne al momento giusto.

stefano pozzoli 13 Gennaio 2026
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Il tema della emissione dei bond riemerge, di volta in volta, come evento salvifico per chi li ha emessi per tempo o, in alternativa, come miraggio per chi non è riuscito ad approfittarne al momento giusto.

Occasione per riparlarne viene, da ultimo, dalla risposta ad un parere che proviene da un comune della Provincia di Modena che pone una serie di quesiti alla Corte dei conti per l’Emilia Romagna in merito al concetto di controllo pubblico, chiaramente formulati nel dibattito sorto intorno alla dichiarata ambizione della Regione Emilia Romagna di arrivare ad una sola azienda regionale del TPL ed alla resistenza in proposito di molti comuni del modenese che rivendicano il controllo della azienda locale, ad oggi di fatto in mano alla azienda “regionale”, che per altro è emittente di bond e si dichiara, ci par di capire, non a controllo pubblico ancorché sia interamente partecipata pubbliche amministrazioni.

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