La legge 1/2026 approda alla Corte costituzionale: prime riflessioni sull’ordinanza numero 11/2026 della Corte dei conti, sezione giurisdizionale per la Regione Puglia

La Corte dei conti, sezione giurisdizionale per la Puglia, ha sollevato questione di legittimità costituzionale

Ulderico Izzo 5 Marzo 2026
Modifica zoom
100%

Poco più di un mese dall’entrata in vigore della riforma della responsabilità amministrativa, che viene già chiamato in causa il giudice della legittimità costituzionale: la Corte dei conti, sezione giurisdizionale per la Puglia, ha sollevato, con l’ordinanza n.11/2026, depositata il 27 febbraio, questione di legittimità costituzionale, per contrasto con gli articoli 3, 32, e 97, comma 2 della costituzione, della disposizione di cui all’articolo 1, comma 1, terzo periodo della legge 20/94, come introdotto dall’articolo 1, comma 1, lett.a) 1.1 della legge 7 gennaio 2026 n.1.

La norma censurata, introdotta con la c.d. “riforma Foti” introduce la tipizzazione della colpa grave specificando che “Costituisce colpa grave la violazione manifesta delle norme di diritto applicabili, il travisamento del fatto, l’affermazione di un fatto la cui esistenza è incontrastabilmente esclusa dagli atti del procedimento o la negazione di un fatto la cui esistenza risulta incontrastabilmente dagli atti del procedimento.

Il giudice remittente ha ritenuto che la nuova formulazione della colpa grave sia in contrasto con il principio di uguaglianza, il diritto alla salute e il buon andamento della Pubblica Amministrazione.

CONTINUA A LEGGERE….

Scrivi un commento

Accedi per poter inserire un commento