L’art. 5, comma 9, del d.l. n. 95/2012 conv. dalla l. n. 135/2012 e s.m.i. prevede un divieto di attribuzione d’incarichi retribuiti a favore di soggetti posti in quiescenza, affermando che:
Rapporti di lavoro con persone poste in quiescenza: una nuova lettura interpretativa per le società a controllo pubblico?
L’attribuzione da parte di pubbliche amministrazioni e società a controllo pubblico d’incarichi retribuiti a favore di soggetti posti in quiescenza è assoggettata a un divieto normativo che, da tempo, pone numerosi problemi interpretativi.
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