Società in house: è competente il giudice ordinario per le censure sollevate rispetto alla scelta dei componenti dell’organo amministrativo e dell’organo di controllo

A cura di Ulderico Izzo e Fabio Sciuto

16 Giugno 2026
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Premessa

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la regione siciliana, sezione distaccata di Catania, con una recente pronuncia, la n.1513, depositata sul finire del mese di maggio scorso, ha chiarito che sussiste la giurisdizione del giudice ordinario laddove si vogliono contestare le nomine effettuate, da una società in house, all’esito di procedure selettive per titoli per la designazione dell’amministratore unico e dei componenti del collegio sindacale, oltre che del revisore legale.
 
Il fatto processuale

Una società in house, totalmente partecipata da un comune del palermitano, ha pubblicato, ad inizio anno 2026, due avvisi pubblici, finalizzati ad acquisire manifestazioni di interesse per il conferimento dell’incarico di amministratore unico e dell’incarico di componente del collegio sindacale.

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