Affidamento del servizio rifiuti e ruolo dei comuni

Tutti i Comuni hanno a che fare con il servizio di igiene urbana a favore della cittadinanza e, spesso, esso costituisce uno dei temi maggiormente sentiti, soprattutto per i suoi riflessi sulla TARI a carico dell’utenza.

Federico Smerchinich 17 Aprile 2026
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Stando al dato normativo, il ciclo dei rifiuti costituisce un servizio pubblico locale e segue la disciplina contenuta nella Parte quarta del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 recante “Norme in materia ambientale“, dove è spiegato che il servizio di gestione dei rifiuti urbani ricomprende le attività di raccolta, trasporto, recupero e smaltimento dei rifiuti, compresa la vigilanza e la post-gestione (art. 183, comma 1, lett. n).

Tali attività vengono svolte secondo criteri di efficienza, efficacia, economicità, trasparenza nonché fattibilità tecnica ed economica (art. 178). Nello stesso testo, si parla anche dell’organizzativo del servizio, precisamente all’art. 200, rubricato “Organizzazione territoriale del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani“, secondo cui la gestione dei rifiuti urbani è organizzata sulla base di ambiti territoriali ottimali (ATO) in cui l’Autorità d’ambito aggiudica il servizio mediante gara disciplinata dai principi e dalle disposizioni comunitarie secondo la disciplina vigente in tema di affidamento dei servizi pubblici locali (art. 202).

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