Il presente contributo analizza l’evoluzione normativa e giurisprudenziale relativa alla scelta del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) negli appalti pubblici, evidenziando il passaggio dal regime di ampia libertà imprenditoriale del D.Lgs. 50/2016 all’attuale sistema di identificazione a priori introdotto dal D.Lgs. 36/2023.
Attraverso l’esame dell’articolo 11 del nuovo Codice e dei recenti chiarimenti forniti dal TAR Lombardia e dall’ANAC, l’articolo tratta il delicato equilibrio tra l’obbligo delle stazioni appaltanti di indicare un contratto pertinente e il diritto delle imprese a proporre contratti alternativi, purché equivalenti.
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Il nuovo assetto dei contratti pubblici dopo il Correttivo 2024 e il Comunicato ANAC 2026
L’evoluzione normativa e giurisprudenziale relativa alla scelta del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) negli appalti pubblici
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