Questioni aperte sull’in house providing

di Stefano Pozzoli

Sul tema dell’in house interviene di nuovo il Consiglio di Stato con una sentenza molto interessante (Consiglio di Stato, Sez. V, sent. n. 08028/2021), perché affronta con sistematicità molti punti ancora considerati controversi, per quanto su di essi sia più volte si sia già espressa la giurisprudenza.

È una sentenza, in altre parole, che contribuisce a fare ordine su molte questioni, ed è quindi interessante ripercorrerne i principali contenuti. Andiamo per punti.

Cosa è il controllo analogo

«Nell’elaborazione della giurisprudenza europea (seguita in ciò dalla giurisprudenza nazionale) il controllo analogo consiste in una forma di eterodirezione della società, tale per cui i poteri di governance non appartengono agli organi amministrativi, ma al socio pubblico controllante che si impone a questi ultimi con le proprie decisioni (così sin dalla sentenza 13 ottobre 2005 nella causa C-458/03 Parking Brixen).

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