Il Consiglio di Stato (Consiglio di Stato, Sezione V, sentenza 27 luglio 2026, n. 6089) ammette il mantenimento della quota comunale in una società che vende gas ed energia: decisivi il fine pubblico perseguito, il legame con la collettività e una motivazione concreta nella revisione annuale.
La vendita di gas naturale ed energia elettrica può essere un servizio di interesse economico generale anche quando si svolge sul mercato libero.
E un Comune può, a determinate condizioni, mantenere una partecipazione in una società che esercita quell’attività.
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