La nomina degli organi sociali nelle società in house tra giurisdizione ordinaria e procedimentalizzazione volontaria: riflessioni a margine di TAR Catania, Sez. V, n. 1513/2026
Riflessioni a margine di TAR Catania, Sez. V, n. 1513/2026
Società in house – Nomina di amministratori e sindaci
TAR Sicilia – Catania (sez. V) sentenza 29 maggio 2026, n. 1513
Società in house e gestione di un porto turistico
Secondo la giurisprudenza e la normativa, la gestione di un porto turistico rientra nell’ambito dei servizi pubblici di interesse economico e, quindi, può essere affidato in house. Tuttavia, la gestio…
Non si può imporre alla società in house un obbligo di esecuzione personale e diretta delle prestazioni oggetto dell’affidamento
PremessaUna società in house non incontra alcun limite nell’affidare terzi singoli parti della prestazione o delle prestazioni previste o singole prestazioni tra quelle incluse nel più ampio e comples…
Sugli affidamenti a terzi delle società in house
Il solo fatto di essere una società in house non significa che la stessa sia in grado di svolgere tutte le attività che le sono state affidate in via diretta.
Contratti pubblici – Affidamento in house
Tribunale di Firenze (Sez. I Civile) sentenza del 4 febbraio 2026 n. 515
Società in house – Amministrazioni pubbliche – Organi costituzionali – Autonomia organizzativa – Costituzione – Organi costituzionali
Consiglio di Stato (Sez. V) sentenza 29 gennaio 2026, n. 743
Società in house: la perdita infrannuale non è sintomo di danno erariale
La Corte dei conti, sezione giurisdizionale per il Lazio, ha escluso la responsabilità erariale del Sindaco per il presunto danno cagionato alle finanze comunali, a causa del pregiudizio arrecato a va…
In house tra modelli classici e modelli di efficienza
Come noto, l’art. 16 d.lgs. n. 175/2016 prevede che per poter realizzare un affidamento in house che sia legittimo debbano essere rispettate tre condizioni della società in house: esistenza del contro…
Il TAR Lombardia conferma la cessazione automatica degli affidamenti in house “contaminati” dall’apertura al capitale privato
La vicenda del servizio rifiuti di Lodi