In essa il Consiglio di Stato tratta una questione solo apparentemente tecnica, riguardante l’ennesimo contenzioso tra operatori, ARERA e amministrazioni locali.
Infatti, con l’occasione, la pronuncia chiarisce il ruolo essenziale del metodo tariffario e dell’Autorità di regolazione, sottolineando quali siano e debbano essere le modalità di governo di un settore articolato come quello dei rifiuti, caratterizzato da elementi di complessità assai maggiori rispetto ad altri ambiti regolati.
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Vedi anche
Consiglio di Stato sez. II 8/6/2026 n. 4618
Gestione rifiuti urbani – Revisione prezzi e rinegoziazione
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