Società in house

Il consigliere comunale nominato amministratore di una società in house non può ricevere alcun compenso. Ipotesi di danno erariale per il socio pubblico

PremessaLa sezione giurisdizionale della Corte dei conti per la Regione Emilia Romagna, con la recen…

Diritto di accesso e società in house

Uno dei principi basilari dell’attività delle pubbliche amministrazioni è quello di trasparenza che …

I due livelli di motivazione dell’ in house

Nel passato, effettivamente, la giurisprudenza richiedeva una motivazione rafforzata in materia di in house, ritenuto una forma residuale di affidamento.

Holding finanziarie “in house” e calcolo della produzione prevalente

Il meccanismo della Holding, sia essa finanziaria od operativa, è oramai acquisito nelle prassi delle società pubbliche.

La scelta dell’affidamento in house è un’alternativa al ricorso al mercato

Il Tribunale Amministrativo Regionale, per il Veneto, con la recente decisione n.1556 di pochi giorni fa pone all’attenzione degli addetti ai lavori che l’affidamento in house non è un modello subordi…

Il fallimento della società in house non determina l’emersione del danno erariale

Dalla sentenza n.49/2025, resa dalla Corte dei conti, sezione giurisdizionale per la regione Umbria, emerge con chiarezza che la dichiarazione di fallimento di una società partecipata, nella specie in…

Società in house e incentivi da fonti rinnovabili

Recentemente, si è posto in giurisprudenza un tema di particolare rilevanza attinente al rapporto tra enti locali e società in house ai fini dell’ottenimento degli incentivi da fonti rinnovabili, tant…

Servizio idrico e affidamento in house, tra controllo analogo e recesso

Quando si procede con un affidamento in house del servizio nell’ambito del settore idrico, la normativa da prendere a riferimento è quella dell’art. 7 d.lgs. n. 36/2023, dell’art. 17 d.lgs. n. 201/202…