La settima relazione semestrale di ARERA sul riordino dei servizi pubblici locali fotografa un settore dei rifiuti urbani in cui la cornice territoriale è ormai quasi ovunque definita, ma il passaggio dalla geografia amministrativa alla gestione realmente integrata resta incompleto.
Il documento, aggiornato al primo semestre 2026, prende in esame la delimitazione degli Ambiti territoriali ottimali (ATO), l’istituzione e l’operatività degli Enti di governo dell’ambito (EGATO), la partecipazione degli enti locali e, soprattutto, il modo in cui i servizi di raccolta e trasporto vengono concretamente affidati. Il messaggio di fondo è netto: gli avanzamenti formali sono visibili, ma l’eterogeneità regionale e la frammentazione degli affidamenti continuano a limitare economie di scala, integrazione industriale e uniformità della regolazione.
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Rifiuti urbani: ATO definiti, ma la gestione resta frammentata
Sintesi della Relazione ARERA 258/2026/I/RIF sul riordino degli assetti istituzionali locali
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