La vicenda trae origine dalla contestazione avanzata ad un Comune che ha deciso di affidare in house la gestione della propria farmacia ad una società, non detenuta in via diretta, ma controllata da una holding pluri partecipata da più comuni.
Società in house a cascata (tramite holding) per la gestione di farmacia comunale
La sentenza del Consiglio di Stato, sezione terza, del 30/01/2020 n. 1564 ha confermato la legittimità della gestione di farmacia comunale affidata in house ad una società che a sua volta era indirettamente controllata dal comune per il tramite di una società sottoposta al medesimo controllo analogo.
Leggi anche
Quando il servizio non può fermarsi: il contratto ponte verso l’in house
A cura di Dott. Roberto Camporesi e Avv. Marco Boldrini – Studio BP & Associati
08/07/26
Società in house e rapporto con i suoi dipendenti ai fini dell’accesso documentale
Nel recente passato la giurisprudenza aveva posto dei principi in materia di accessibilità ai docume…
Federico Smerchinich
02/07/26
Società in house – Compiti pubblicistici – Strumento organizzativo diritto privato – Personalità giuridica – Regime privatistico – Società di natura privata – Efficienza – Forme di partecipazione privata – Enti pubblici
Corte costituzionale 11 giugno 2026, n. 103
23/06/26
Società in house: è competente il giudice ordinario per le censure sollevate rispetto alla scelta dei componenti dell’organo amministrativo e dell’organo di controllo
A cura di Ulderico Izzo e Fabio Sciuto
16/06/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento