La sezione regionale di controllo per l’Emilia Romagna con la deliberazione 54, pronunciata a seguito di una richiesta di parere formulata da un comune del ravennate, ha specificato che il piano di ristrutturazione aziendale previsto dal comma 5 dell’articolo 14 del TUSP e il piano di risanamento previsto dal medesimo articolo, commi 2 e 4, sono assorbibili in un unico documento che deve comprovare la sussistenza di concrete prospettive di recupero dell’equilibrio economico delle attività svolte sia contemplare il raggiungimento dell’equilibrio finanziario entro tre anni.
La delibera della sezione Emilia-Romagna offre lo spunto per una riflessione circa la redazione di documenti che sono, alla luce del TUSP, fondamentali per la gestione della crisi di impresa di una società partecipata.
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