Anche quando il servizio genera entrate proprie e l’operazione viene prospettata come finanziariamente neutra, la spesa relativa ai lavoratori assorbiti deve essere computata nell’ambito della capacità assunzionale dell’amministrazione, determinata sulla base del rapporto tra spesa di personale ed entrate correnti.
È il principio affermato dalla Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Basilicata, con la deliberazione n. 98/2026/PAR.
La pronuncia nasce da una richiesta di parere presentata dal Presidente della Provincia di Matera in relazione alla scelta di mettere in liquidazione un’Azienda speciale. L’amministrazione provinciale avrebbe intenzione di procedere alla gestione diretta delle funzioni fino a quel momento svolte dall’Azienda e, contestualmente, all’internalizzazione del relativo personale.
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Reinternalizzazione: il personale assorbito pesa sulla capacità assunzionale dell’ente
La reinternalizzazione di servizi precedentemente affidati a un organismo esterno non consente agli enti locali di superare i limiti ordinari alla spesa di personale
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