La suggestione impossibile dell’azienda speciale nel Servizio Idrico Integrato

Periodicamente, quasi con il ritmo delle stagioni, torna alla ribalta il tema delle aziende speciali nel Servizio Idrico Integrato.

stefano pozzoli 14 Luglio 2026
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Periodicamente, quasi con il ritmo delle stagioni, torna alla ribalta il tema delle aziende speciali nel Servizio Idrico Integrato.

Il dibattito è comprensibile sul piano politico e culturale, perché richiama l’idea di una gestione pubblica più immediata e meno orientata alla logica del profitto.

Tuttavia, sul piano tecnico-giuridico, la questione deve essere ricondotta a un dato oggi difficilmente aggirabile: il Servizio Idrico Integrato è un servizio pubblico locale a rete e, per questa ragione, non può essere affidato a un’azienda speciale.

Il riferimento centrale è l’art. 14, comma 1, del d.lgs. 23 dicembre 2022, n. 201, che, nel riordinare le modalità di gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, contempla la gestione in economia e il ricorso all’azienda speciale solo ‘limitatamente ai servizi diversi da quelli a rete’ ed il SII, regolato da ARERA e organizzato secondo logiche d’ambito, rientra pienamente nella categoria dei servizi a rete.

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